Il “segnalibro della memoria” nel libro dell’Umanità

«L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.» - Primo Levi

“The Holocaust is a European heritage which has common roots in the European nations, and there is a European responsibility that should be accepted.” 

- Council of Europe

 

27 gennaio 1945: è mattina quando ad Auschwitz-Birkenau si aprono i cancelli per le migliaia di prigionieri ancora rinchiusi nell’orrore dei Campi… Quando lo sterminio di sei milioni di Persone era già stato perpetrato...

27 gennaio 2022: si celebra la Giornata della Memoria per non dimenticare l’orrore dei grandi genocidi della seconda guerra mondiale, e ancor più condannare ogni forma di violenza della Persona umana sulla Persona umana.

Docenti, studentesse e studenti dei nostri Licei sentono come sempre il dovere morale di far sentire la propria voce e di rispondere a quella che l’Europa stessa definisce come una chiamata irrinunciabile: a sviluppare sempre maggiore consapevolezza nelle giovani generazioni in relazione ai tempi oscuri della storia dell’Umanità e alle tematiche del genocidio e dei crimini contro l’Umanità, e a promuovere prevenzione, comprensione, tolleranza e un senso di amicizia tra nazioni, culture e religioni diverse.

Le attività del Consiglio d'Europa in merito all'insegnamento della Memoria dell'Olocausto sono definite nella Raccomandazione (Rec 2001/15) su “L'insegnamento della storia nell'Europa del XXI secolo”, adottata dal Comitato dei Ministri il 31 ottobre 2001.

L'Olocausto è considerato, dunque, un paradigma per ogni tipo di violazione dei Diritti Umani e crimine contro l'Umanità, e nel promuovere la consapevolezza dell’enorme importanza del ricordo e della prevenzone, come Docenti, educatori e formatori, siamo chiamati a tenere in considerazione, approfondire e sviluppare aspetti ben specifici con modalità condivise:

  • La dimensione didattica piuttosto che commemorativa (azione educativa);
  • La dimensione preventiva (il Consiglio d'Europa è stata la prima organizzazione internazionale a collegare l'insegnamento della memoria con la prevenzione dei crimini contro l'Umanità);
  • La dimensione regionale e nazionale (ogni Stato membro della UE sceglie una data che corrisponda alla sua storia nazionale; gli/le insegnanti sono quindi incoraggiati/e a sviluppare il loro insegnamento sulla base della storia locale in modo che gli alunni e le alunne siano consapevoli che è il proprio patrimonio culturale a essere chiamato in causa);
  • La dimensione interdisciplinare, che è intrinseca all'approccio alla prevenzione dei crimini contro l'Umanità (storia ma anche letteratura, psicologia, educazione civica, arte, lingua, biologia, fisica e sport);
  • La considerazione di tutte le vittime di crimini contro l'Umanità attraverso lo studio del paradigma dell'Olocausto.

…Per continuare, con Liliana Segre, a “respingere il pericolo dell’indifferenza” e dire forte e chiaro insieme: mai più!

Le Raccomandazioni delle Nazioni Unite:

“Unisciti alla conversazione e condividi le tue riflessioni sulla Giornata internazionale della memoria dell'Olocausto sui social media utilizzando #HolocaustRemembranceDay per onorare le vittime e i sopravvissuti dell'Olocausto durante tutto l'anno…”

1 https://www.coe.int/en/web/holocaust/holocaust-remembrance-day

https://www.coe.int/en/web/holocaust/holocaust-remembrance-day

3 https://www.ushmm.org/remember/international-holocaust-remembrance-day