La classe V B del Liceo delle Scienze Umane, rappresentata dagli allievi Matteo Ranieri, Martina Barresi e Serena D’Andrea, sarà premiata a Roma il 14 novembre c.a. presso la Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.  Saranno accompagnati dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Gabriella Zanocco e dalla prof.ssa Patrizia Di Benedetto coordinatrice del progetto.

Il Concorso promosso dal MIUR, dall’Associazione Articolo 21, dalla Fondazione Nazionale Stampa Italiana, dall’Associazione Italiana Costituzionalisti, dalla RAI e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici nell’anno scolastico 2018\19, ha richiesto molto tempo nella selezione degli elaborati, tanto da far slittare all’inizio di questo nuovo anno le premiazioni. Venti sono risultate le Scuole finaliste.

Il già Presidente dell’Associazione Italiana Costituzionalisti, prof. Gaetano Silvestri, membro della giuria giudicante, ha accompagnato la valutazione con parole molto lusinghiere: “  Tutti gli elaborati sono interessanti e meritevoli di attenzione per vivacità e acutezza…. I ragazzi nei loro lavori mostrano di aver compreso l’importanza del principio di eguaglianza sostanziale, indispensabile integrazione della tradizionale eguaglianza davanti alla legge. Questa consapevolezza culturale li mette in condizione di valutare pienamente la forza distruttiva dell’analfabetismo funzionale, tanto più devastante quanto meno evidente”.

Il Concorso ha voluto offrire agli studenti della Scuola Secondaria di II grado, l’opportunità di riflettere sul principio di “Uguaglianza tra cittadini” sancito dall’Articolo 3 della nostra Costituzione e sull’analfabetismo funzionale declinato in tutte le sue forme. Quest’ultimo fenomeno è in aumento, mina la coesione sociale, la solidarietà, la tolleranza della diversità, pregiudica il fondamento della democrazia e ostacola lo sviluppo della Persona. 

La partecipazione al Concorso ha reso consapevoli gli studenti della classe V Bu, fruitori dei media interattivi, della complessità del problema e dell’urgenza di costruire una conoscenza  attraverso il confronto costruttivo e percorsi di ricerca.