Corriamo contro la Fame!

Corsa contro la Fame 2025/26 1

Articolo di Giulia Feriti e Asia Paiaro - 1BLG


Quest’anno le classi 1AE, 1BE, 1BLG, 2BLG  del nostro Istituto hanno partecipato al progetto “Corsa contro la Fame”

Il progetto lega sport e solidarietà con l’obiettivo di responsabilizzare le studentesse e gli studenti, andando ad arricchire le loro competenze legate all’educazione civica. Il simbolo di questo progetto si può suddividere in due parti: la foglia verde che simboleggia il cibo e il cerchio blu che simboleggia l’acqua. 

Logo Corsa contro la Fame

Il progetto coinvolge gli studenti e le studentesse rendendole parte attiva del processo di aiuto a Paesi in difficoltà. 

Quest’anno il progetto si rivolge alla Repubblica Centrafricana: questo Stato non ha sbocchi sul mare, ma ha in compenso numerosi fiumi e fonti d’acqua ed è ricco di oro e minerali. La sua capitale è Bangui: in queste zone nascono spesso dei conflitti, ovvero delle vere e proprie guerre, spesso legati alla transumanza, cioè lo spostamento del bestiame alla ricerca di acqua o cibo.

L’abbandono delle proprie case è un problema perché non si può accedere all’acqua corrente e si possono contrarre di conseguenza delle malattie gravi causate dalla mancanza di igiene, ad esempio la malaria, trasmessa dalle zanzare. Inoltre, quando si scappa, non si ha nemmeno cibo e questo soprattutto nei bambini e bambine può causare un’altra grave condizione, cioè la malnutrizione, ovvero la condizione di una persona che non si ciba per un lungo periodo e non ha accesso all’acqua potabile, e perde energie e forza vitale. 

Circa un/a bambino/a su cinque è affetto dalla malnutrizione. Per misurarne il livello si usa il MUAC, ovvero uno strumento che serve a misurare la circonferenza del braccio. Per ovviare a questa condizione si usa il Plumpy Nut, ovvero un trattamento a base di pasta di arachidi arricchita con proteine e minerali. Un ciclo completo dura sei settimane e costa circa 30 €, quindi una sola bustina costa 0,35 € e andrebbe assunta tre volte al giorno. Nei nostri Paesi questo farmaco non è venduto perché non è necessario ma è vitale nei Paesi in cui la malnutrizione è presente.

Riguardo a questo progetto, con la nostra professoressa di Scienze Motorie,  Lucia Carrara, la nostra classe 1BLG e diverse altre hanno contribuito alla raccolta fondi per la sopravvivenza dei bambini e delle bambine affetti da malnutrizione. Innanzitutto l’insegnante ci ha mostrato il breve video in cui veniva spiegato il progetto, e in seguito abbiamo raccolto alcuni fondi da donare all’Associazione. In totale il nostro Istituto ha raccolto 130€ da devolvere.

Infine, durante una lezione di Scienze Motorie, ci siamo recati nell’area verde Ronald George Mc. Bride, accanto al teatro Palamostre, a Udine e ci siamo esercitati nel lancio del vortex, tenendo conto delle misure che ciascuno ha effettuato: tutto con il pensiero rivolto alle bambine e ai bambini malnutriti.

La partecipazione al progetto "Corsa contro la Fame" ci ha convolto in un percorso costruttivo, educativo e formativo: ci ha permesso di approfondire la situazione che molti bambini e bambine devono affrontare nella loro quotidianità, ricordandoci che ciò che abbiamo non è per nulla scontato!

Giulia Feriti e Asia Paiaro
1BLG 2025/2026


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