Giorno del Ricordo: memoria, dialogo e cittadinanza...

Giorno del Ricordo 2026

Il 10 febbraio si celebra in Italia il Giorno del Ricordo, istituito con la Legge n. 92 del 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, che nel secondo dopoguerra coinvolse centinaia di migliaia di italiani costretti ad abbandonare le proprie terre.

Si tratta di una pagina complessa e dolorosa della nostra storia, che invita a riflettere non solo sui fatti storici, ma anche sulle conseguenze dell’odio, dei nazionalismi estremi e delle divisioni ideologiche. Ricordare significa riconoscere il valore della memoria come strumento di conoscenza e come fondamento per costruire una Cittadinanza davvero consapevole e partecipata.

Per la scuola, il Giorno del Ricordo rappresenta un’importante occasione educativa: attraverso attività di approfondimento, letture, visioni e momenti di confronto, studentesse e studenti sono chiamati a sviluppare uno sguardo critico e rispettoso verso il passato, uno sguardo che comprenda la complessità degli eventi storici e il valore del dialogo.

Per una scuola come il Liceo 'Percoto', da sempre impegnata nella costruzione di una Cittadinanza critica, plurilingue ed europea, ricordare significa soprattutto comprendere. Significa offrire a studentesse e studenti strumenti per leggere la storia in modo rigoroso, evitando semplificazioni e sviluppando uno sguardo capace di cogliere la complessità dei fenomeni storici e delle narrazioni che li accompagnano.

In un’Europa che oggi si fonda sui principi di cooperazione, pace e solidarietà, il ricordo delle vicende storico-sociali assume un significato ancora più forte: educare al ricordo significa educare alla responsabilità, affinché le tragedie del passato non si ripetano e possano diventare monito per le generazioni presenti e future.


Alcune attività didattiche proposte alle classi: 

Per rendere il Giorno del Ricordo un momento vivo e partecipato, si propongono alcune attività integrate:

1. Debate disciplinare e interdisciplinare

  • Mozione esempio: “Questa Assemblea ritiene che il ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata sia oggi adeguatamente valorizzato nella coscienza europea.”

  • Lavoro su analisi della mozione (fatti, valori, policy), costruzione delle teamlines e sviluppo di argomentazioni secondo il modello A.R.E.L.

  • Focus su evidenze storiche e pluralità delle fonti.

2. Laboratorio di ricerca con IA e fact-checking

  • Utilizzo guidato di strumenti di IA generativa (es. Gemini) per:

    • raccogliere informazioni preliminari

    • formulare domande di ricerca efficaci

    • confrontare versioni diverse degli eventi

  • Applicazione del C.R.A.A.P. test per la valutazione delle fonti e verifica incrociata delle informazioni.

3. Analisi e confronto di fonti storiche

  • Lavoro su documenti, testimonianze, carte storiche e materiali audiovisivi.

  • Attività di lettura selettiva e sintesi, con produzione di mappe concettuali o brevi testi argomentativi.

4. Scrittura riflessiva e cittadinanza europea

  • Produzione di brevi elaborati (in italiano o in lingua straniera) sul valore della memoria nel contesto europeo contemporaneo.

  • Collegamenti con i principi fondanti dell’Unione Europea: pace, cooperazione, rispetto dei diritti umani.


Ricordare, al 'Percoto', significa dunque attivare processi di pensiero, confronto e responsabilità. Significa educare non solo alla conoscenza del passato, ma alla costruzione consapevole del presente e del futuro, in una prospettiva autenticamente europea.